GUIDA ALLA DEGUSTAZIONE
I segreti per riconoscere le qualità dell’olio attraverso le degustazioni
Il turismo in Toscana è anche turismo gastronomico. La visita ai nostri frantoi è resa ancor più speciale dalla possibilità di assaggiare il nostro olio extra vergine d’oliva, con esperienze di degustazione arricchite da dimostrazioni teoriche e tecniche per apprezzare le fragranze, i pregi e sapori del prodotto, accompagnando passo dopo passo a stimolare tutti i sensi, ad assaporare il tipico gusto amaro e piccante, a percepire i profumi di erbe aromatiche, spezie e verdure fresche.
Ma come si riconosce un olio di alta qualità?
Di seguito una breve guida alla degustazione, con le tecniche da seguire per apprezzarne al meglio le caratteristiche.
Versare
l’olio in un bicchierino scuro per impedire che il colore dello stesso olio influenzi il giudizio
Appoggiare
il bicchierino sul palmo di una mano e posare sopra di esso l’altra mano per racchiudere tutti gli aromi dell’olio
Roteare
il bicchierino continuando a stringerlo tra le mani, per portare l’olio alla temperatura di circa 27° C, ideale per sprigionarne i profumi
Avvicinare
il bicchierino al naso e inspirare profondamente per sentire l’aroma fruttato
Sorseggiare
una piccola quantità di olio tra il labbro inferiore e i denti ben stretti, e poi inspirare con decisione dalla bocca per nebulizzarlo nel cavo orale e per sollecitare tutte le papille gustative
La degustazione permette di percepire alcuni dei principali pregi e sapori dell’olio extra vergine d’oliva:
FRUTTATO
L’insieme delle sensazioni olfattive che caratterizzano l’olio ottenuto da frutti sani e freschi, verdi e maturi, percepite per via diretta o retro-nasale.
AMARO
Il sapore elementare caratteristico dell’olio ottenuto da olive verdi o invaiate, percepito dalle papille caliciformi della lingua.
PICCANTE
La sensazione tattile di pizzicore d’olio soprattutto all’inizio della campagna olearia, da olive ancora verdi, che può essere percepita in tutta la cavità orale, in particolare in gola.
ERBACEO
La particolare sfumatura del fruttato che ricorda il profumo dell’erba appena tagliata, tipica dell’olio toscano.
MANDORLA E MANDORLA AMARA
Il retrogusto caratteristico che ricorda l’omonimo frutto.
FLOREALE
La sensazione gradevole che ricorda il profumo penetrante dei fiori.
POMODORO
La fragranza che ricorda l’omonimo frutto, tipica della provenienza di particolari oli come quelli siciliani.
COLORE DAL VERDE AL GIALLO
La colorazione dipende dalla zona di provenienza, dalla tecnologia di estrazione e dalla maturazione dei frutti. Attenzione: il colore non influenza la qualità dell’olio.